seganala ad un amico stampa l'articolo

Philosophical Counseling

Cos'è e a cosa serve

Etimologia: Da filosofia - termine greco che indica l’amore (filw) per il sapere (sojein) e quindi la ricerca della saggezza – e da counseling – parola inglese di derivazione latina (consulere, assistere col consiglio) di cui qui vorremmo mettere in evidenza la qualità semantica di orientamento, inteso come pratica terapeutica del dialogo orizzontale, non direttivo e circolare.

Tipo di pratica: Pratica dialogica e non direttiva tra il counselor filosofico e l’utente.

Beneficio principale: Chiarificazione dei processi logici ed esistenziali. Il Counseling Filosofico, o Philosophical Counseling, parte dall’assunto che non è possibile un’integrazione, un cambiamento o un miglioramento della qualità della vita, se non viene compreso “il punto di vista” da cui gestiamo il nostro orizzonte esistenziale.

Meccanismi d’azione: Il Counseling Filosofico è un percorso creativo che lavora con la persona e per la persona attraverso il processo empatico, il rispecchiamento, la chiarificazione, la fiducia all’accessibilità delle specifiche risorse di ogni essere umano. Il counselor filosofico si rivolge alla complessità dell’individualità umana, alla persona intesa al di là della sua struttura e dei suoi meccanismi psicologici.

Differenze con altre eventuali discipline esistenti: Il counseling filosofico non è una pratica clinica e non ha fini diagnostici.

Torna su >>

Origini e storia

Data e fondatore: 1981, Germania, Gerd Achenbach

Come è nata: La Consulenza Filosofica come pratica ufficiale nell’età contemporanea ha origine in Germania a Bergisch Gladbach nel maggio del 1981 da un’intuizione di Gerd B. Achenbach, con il nome di Philosophische Praxis (Pratica Filosofica). Convinto che il compito e le potenzialità della filosofia non si esaurissero all’interno dell’accademia universitaria, Achenbach inaugura la possibilità di un percorso esistenziale che coniughi filosofia e vita quotidiana, ovvero filosofia e persona. L'iniziativa di Achenbach suscita subito un notevole interesse in Germania, non senza polemiche e perplessità.

Nel 1982 Achenbach fonda la GPP (Gesellschaft für Philosophische Praxis – Società per la Pratica Filosofica), che qualche anno dopo diventerà la IGPP (Internationale Gesellschaft für Philosophische Praxis), ancora oggi principale punto di riferimento internazionale nell'ambito delle pratiche filosofiche.

Torna su >>

Effetti e benefici

Trattandosi di una pratica olistica - non strumentale e non meccanica - effetti e benefici sono vari e variabili. In ogni caso, nonostante una generalizzazione degli effetti svilisca l’arte del counseling filosofico, è opportuno precisare che – in seguito ad un “buon percorso” di counseling filosofico – si assiste ad una chiarificazione del nucleo problematico o del conflitto esposto durante gli incontri e all’individuazione di una o più possibilità alternative realisticamente praticabili.

Torna su >>

A chi è consigliato

Il Counseling Filosofico si rivolge a singoli, coppie e gruppi. A chi vuole migliorare individualmente le proprie competenze e risorse, (ri)definire un progetto di vita, affrontare conflitti emozionali, meditare e ponderare le proprie scelte affettive e/o professionali.

A nuclei familiari che vogliono rivisitare la qualità della loro relazione. Ad enti, aziende, associazioni, cooperative, comuni, scuole e gruppi sociali in genere che  vogliono facilitare il dialogo tra le parti.

Torna su >>

Particolarmente efficace se praticata insieme a...

Età consigliata:

Età minima per cominciare: Il Counseling Filosofico è praticabile fin dall’infanzia. Per ulteriori informazioni in merito si rimanda alla voce Philosophy for Childrenâ.

Età a cui si può sempre praticare: IlCounseling Filosofico non ha particolari limiti di età ed è praticabile da tutti senza alcuna distinzione sociale o culturale.

Torna su >>

Tempo di pratica per godere dei benefici

Durata minima di un ciclo: per quanto riguardagli incontri individuali o di coppiamediamente si lavora su cicli di 12 incontri;  è possibile tuttavia strutturare percorsi e consulenze ad hoc per lavori tematici a gruppi, consulenze aziendali o sportelli di ascolto dedicati ad un utenza specifica.

Periodicità: al massimo una volta a settimana per il Counseling Filosofico alla persona (individui e coppie); soluzioni e percorsi differenti e personalizzati in caso di consulenze aziendali, workshop intensivi e gruppi autocentrati.

Torna su >>

Come si svolge un incontro

Singolo o in gruppo: Gli incontri individuali, di coppia o di gruppo si svolgono normalmente presso lo studio del counselor filosofico. Per le consulenze aziendali – nello specifico - è consigliata una fase di start-up per costruire una proposta strutturale e logistica adeguata all’utenza di riferimento (p.es.: stesura di una carta etica aziendale, organizzazione di un calendario di incontri o di workshop per i dipendenti, istituzione di uno sportello d’ascolto interno all’azienda; questi sono alcuni esempi di counseling filosofico rivolto ad aziende o gruppi sociali)

Caratteristiche dello spazio dove si svolge l’incontro: Un ambiente accogliente, tranquillo e riservato che consenta il rilassamento necessario al contatto e ad un buon livello di comunicazione (dialogo e ascolto reciproco). Lo studio del counselor filosofico può offrire diverse soluzioni logistiche (sedia, poltrona, divano) e non utilizza elementi d’arredo con espliciti riferimenti a strutture gerarchiche, di ruolo o a relazioni formali (ad es. scrivanie, piani rialzati etc.). L’incontro si svolge face-to-face e secondo un criterio paritario della relazione e un approccio non direttivo. Fasi dell’incontro: l’incontro di counseling filosofico è un percorso creativo. Possiamo suddividere questo percorso in cinque momenti tipici, che non sono da intendersi necessariamente in termini cronologici: Problema, Emozione, Analisi, Contemplazione ed Equilibrio.

Torna su >>

Cosa serve per esercitare

Se stessi, il desiderio di auto-esplorarsi, la disponibilità a procedere per ipotesi.

Torna su >>

Requisiti formativi di un bravo operatore

Laurea specialistica in discipline umanistiche e preferibilmente in filosofia

Master Universitario di II Livello

Corso di specializzazione post-universitario presso una delle scuole riconosciute dalla S.I.Co.F. secondo il criterio di certificazione europea.

Torna su >>

Scuole e centri di formazione riconosciuti

Scuole di specializzazione riconosciute in Italia dalla S.I.Co.F. e dalla Si.Co.:

SSCF – Scuola Superiore di Counseling Filosofico

 

Si può parlare di consulenza filosofica in Italia a partire dal 1999, con la nascita della prima associazione privata (AICF, Associazione Italiana di Counseling Filosofico) e l'apertura dei primi studi privati di consulenza filosofica. Da quella prima associazione, ora disciolta, sorsero poi altre realtà associative privatistiche, la SICOF (Società Italiana di Counseling Filosofico) e Phronesis (Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica). La prima delle due, coordinandosi con la SICO (Società Italiana di Counseling), sceglie di seguire la strada del counseling filosofico ad orientamento psicologico; Phronesis si riallaccia più direttamente all'originario percorso avviato da Achenbach, per il quale la consulenza filosofica è esclusivamente pratica ad appannaggio della filosofia. Phronesis e SICOF hanno organizzato nel luglio 2008, a Carloforte (Cagliari), insieme con Officina Filosofica (un'associazione cagliaritana), la IX° Conferenza Internazionale sulla Pratica Filosofica. Un’altra tra le più antiche associazioni italiane per la consulenza filosofica, fondata nel 2000, è stata l’Associazione Italiana Psicofilosofi (AIP) che dal 2010 ha preso il nome di Associazione Italiana Philosophoi. Dal 2000 in poi, i consulenti filosofici italiani diventano sempre più numerosi grazie alla formazione organizzata dalle associazioni di consulenza filosofica e ai master universitari (il primo master universitario in consulenza filosofica è stato istituito nel 2005 dall’Università Ca’ Foscari di Venezia). Nel 2010 nasce l’Associazione Italiana Consulenza Filosofica (AICoFi). Impegnata in varie iniziative progettuali in cinque regioni (Emilia-Romagna, Calabria, Liguria, Campania e Lazio), AICoFi riunisce varie Associazioni e soggetti interessati a divulgare le pratiche filosofiche in Italia.

Torna su >>

Associazioni rappresentative di categoria riconosciute

In Italia, pur non esistendo ancora un albo professionale, possiamo segnalare la Società Italiana per il Counseling Filosofico come l’ente più autorevole e rappresentativo in ambito europeo per l’Italia.

Torna su >>

Diffusione della disciplina e tendenze in Italia e nel mondo

Dalla metà degli anni ottanta la consulenza filosofica comincia ad espandersi dalla Germania in altri paesi europei. In Olanda un nucleo di filosofi fonda l’associazione nazionale VFP, particolarmente attiva nello studio delle problematiche relative al percorso di formazione di aspiranti counselor filosofici. L’Olanda è pioniera dell’applicazione della consulenza filosofica nel mondo del lavoro, tramite l'istituzione di servizi di consulenza per aziende e organizzazioni.

Negli anni novanta in Francia Marc Sautet accompagna alle attività di consulenza una nuova pratica filosofica conosciuta come “Café-Philo”, ovvero discussioni filosofiche pubbliche, da lui iniziate presso il Café des Phares di Parigi e poi diffusasi in tutto il mondo.

Nel 1996 nasce anche in Inghilterra l'associazione nazionale SPP. È in Inghilterra che grazie a Matthew Lipman viene ideata e si sviluppa la "Philosophy for Children"â, una forma di pratica filosofica rivolta allo sviluppo delle capacità critiche-razionali nei bambini in età scolare.

Nel 1992 Ran Lahav - dopo aver collaborato con la filosofa israeliana Shlomit Schuster, counselor filosofica attiva a Gerusalemme dal 1989 - introduce la consulenza filosofica negli Stati Uniti d'America. La prima conferenza internazionale svoltasi fuori dall'Europa viene organizzata a Vancouver nel 1994 dallo stesso Lahav insieme a Lou Marinoff. Questi è uno dei più noti divulgatori della consulenza filosofica grazie ad un approccio diretto perlopiù ad un pubblico  non specializzato tramite conferenze, dibattiti e testi divulgativi.

Torna su >>

Libri consigliati per saperne di più

Gerd Achenbach, La consulenza filosofica, Apogeo, 2004

Shlomit Schuster, La pratica filosofica, Apogeo, 2006

Ran Lahav, Oltre la filosofia. Alla ricerca della saggezza, Apogeo, 2010

Torna su >>

Riviste consigliate

Rivista Italiana di Counseling Filosofico
http://www.sscf.it/Rivista%20Italiana%20di%20Counseling%20Filosofico.html
Dialeghesthai
http://mondodomani.org/dialegesthai/
Phronesis rivista
http://www.phronesis.info/RivistaI.html

Torna su >>

Siti consigliati

Società Italiana Counseling Filosofico
http://www.sicof.it/
Philolife
http://www.philolife.net/
Il filo di seta
http://www.ilfilodiseta.it/

Torna su >>

seganala ad un amico stampa l'articolo

Disclaimer
Om OlisticMap contiene informazioni riguardanti le discipline olistiche e bio-naturali per lo sviluppo fisico, mentale e spirituale dell'individuo, che hanno lo scopo comune di migliorare la qualità della vita mediante la stimolazione e il riequilibrio delle risorse vitali della persona per favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione del benessere naturale. 

Tali informazioni non sostituiscono in alcun caso il consiglio di un medico o di altri operatori sanitari che sono i soli soggetti abilitati legalmente alla professione. Le pratiche descritte non si prefiggono la diagnosi e la cura di specifiche patologie, non sono riconducibili alle attività di cura e riabilitazione fisica e psichica della popolazione e agiscono al di fuori di qualsiasi concetto terapeutico attinente all'ambito sanitario.



Cerchi un operatore di
Philosophical Counseling ?



 

> Registrati | Hai dimenticato la password?