La vita si è sviluppata all'interno di un grande magnete - la terra - e le attività biologiche degli organismi viventi subiscono le influenze della polarità magnetica e delle sue variazioni. La magnetoterapia è la scienza che studia l'azione dei campi magnetici sui processi vitali e utilizza tali effetti per stimolare la guarigione, lenire i dolori e prevenire alcune malattie.
Il metodo fa uso di apparecchiature che generano campi magnetici, statici o alternati, a bassa intensità. Questi esplicano la loro azione a livello cellulare e intracellulare e ripristinano l'equilibrio elettromagnetico dell'organismo.
Perché praticarla
La magnetoterapia viene applicata soprattutto a problemi ortopedici, articolari, malattie reumatiche e fratture conseguenti a traumi. Viene utilizzata anche per contrastare processi infiammatori (artrosi, neuriti, flebiti, tendiniti, stiramenti muscolari) o per rigenerare i tessuti come nel caso di ulcere di qualunque tipo.
Le origini
La magnetoterapia ha origini antichissime. Sia in Oriente sia in Egitto i magneti venivano utilizzati per la cura di alcune patologie. In molte culture si fa riferimento all'azione sedativa e rilassante del Polo Nord, associata all'azione energizzante del Polo Sud. In occidente, l'uso della calamita come strumento terapeutico è stato introdotto da Paracelso. La moderna magnetoterapia è stata riconosciuta a livello nazionale come terapia nel campo della Omeopatia e Naturopatia.

Fax +39 02 6420486 • email: info@olisticmap.it • sito web: http://www.olisticmap.it













