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PERCORSO I.S.P.P.E. PERCORSO I.S.P.P.E. INTERNATIONAL SOCIETY FOR PRENATAL AND PERINATAL PSYCHOLOGY AND MEDICINE

OlisticMap - Percorso I.S.P.P.E. Percorso I.S.P.P.E. International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine thumb
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    Titolo
Percorso I.S.P.P.E. Percorso I.S.P.P.E. International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine
    Categoria
Corsi di formazione
    Organizzatore
Valeria Ceron
    Website
    Data
14-01-2017
    Durata
14 mesi
    Attestati / Crediti
Diploma di Prenatal Tutor® dopo aver frequentato 14 seminari, consegnato una tesina su un argomento a scelta, attinente a quelli trattati nel corso, e superato l'esame finale. Il corso è riconosciuto da AssoCounseling come corso di specializzazion
    Location
Salone nel quale si tengono le docenze, con ampio spazio, sia per lezioni frontali che per quelle esperienziali, spazio dotato di tutto il necessario, sia per i break, che per i pasti se si vuole portare il cibo pronto da casa.
    Website della location
    Indirizzo
Busto Arsizio Viale Luigi Cadorna 31 - Busto Arsizio (VA)
DESCRIZIONE

Il piano del percorso ISPPE è stato articolato in 14 sessioni (sabato+domenica) di 15 ore complessive
ciascuna, (fatto salvo il week end di febbraio 2017 che è formato da 3 giorni di seminario, venerdì +
sabato + domenica), per un totale di 218 ore effettive di seminari.
Gli incontri si susseguono con logica ma ognuno ha un suo senso compiuto, pertanto è possibile
iscriversi in qualsiasi momento dell’anno.
Esso è stato strutturato in modo tale da fornire tutti gli strumenti cognitivi, le metodiche, le tecniche
e gli spazi esperienziali indispensabili agli operatori per un efficace svolgimento dei loro ruoli e delle
loro competenze.
Vengono inoltre fornite le conoscenze e gli strumenti teorici e pratici che consentiranno ai partecipanti
di porsi con competenza alla conduzione di un gruppo, di essere in grado di organizzare seminari,
conferenze, incontri rivolti agli studenti, ai giovani, alle coppie ed ai futuri genitori oltre che gestire
con sicurezza corsi di Educazione Prenatale rivolti a genitori in attesa.
È stato inoltre previsto un ulteriore livello di aggiornamento e di approfondimento attitudinale tramite
l’attivazione di Corsi Elettivi su temi specifici. Sulla pagina Facebook di ANEP Italia verrà data
opportuna e preventiva notizia del loro avvio.
Al termine del Percorso e dopo il superamento dell’esame finale si potrà ottenere il titolo di:
Prenatal Tutor®

A CHI SI RIVOLGE

Il percorso ISPPE è rivolto a medici, ginecologi, psicologi, counselors, assistenti sociali, ostetriche, pediatri, pedagogisti, fisioterapeuti, educatori, insegnanti e comunque a tutti coloro che si occupano – o si interessano – a vario titolo di percorsi educativi e dell’istruzione di bambini, adolescenti, giovani e genitori.

COSA IMPARI

1. La prevenzione del disagio infantile e delle famiglie;
2. L’attivazione di spazi dedicati all’Educazione Prenatale e alla Genitorialità:
a. nei consultori familiari
b. nei corsi di preparazione al parto
c. nelle classi superiori delle scuole dell’obbligo;
3. La promozione (per psicologi e medici) nelle anamnesi delle terapie individuali, dell’inserimento:
a. dell’Analisi del Bonding Prenatale vissuto dal paziente,
b. dell’analisi sul tipo di assistenza alla gravidanza, al travaglio e al parto ricevuti, perché gli studi
e le ricerche scientifiche hanno dimostrato che la relazione prenatale e il percorso nascita sono
parti integranti della storia della persona, altamente formative per la costruzione della sua personalità
e del suo benessere psicofisico presente e futuro.

PERCHÈ PARTECIPARE

Il corso Isppe è un corso professionalizzante.

ARGOMENTI TRATTATI

14/1 Alberto Perra e
Angela Giusti
Microbioma, epigenetica e salute.
La salute primale e dei suoi effetti sulla salute degli individui e delle popolazioni.
15/1 Angela Giusti e
Alberto Perra
Allattamento e alimentazione infantile: dalle raccomandazioni al sostegno individuale.
Interpretare le informazioni disponibili per fare scelte consapevoli.
Seconda sessione - Febbraio (Tre giornate)
10
11
12/2
Cristina Fiore
All’interno del percorso di formazione ISPPE è attivato il corso di formazione: “Persone Effi caci,
metodo Gordon”.
Si tratta di 24 ore di formazione comprese nel costo della scuola ISPPE.
I partecipanti avranno l’opportunità di apprendere le seguenti competenze relazionali, e che costituiscono
di fatto il contenuto del corso:
1. Osservare e descrivere oggettivamente il comportamento, proprio e degli altri, evitando l’uso di
etichette, valutazioni e giudizi personali fuorvianti.
2. Identifi care le aree problematiche ed apprendere ad attribuire correttamente, in situazioni confl ittuali,
la competenza dei problemi a noi o agli altri al fi ne di individuare una via di soluzione.
3. Apprendere nuove e più effi caci modalità di ascolto e comprensione empatica al fi ne di avviare in
modo utile una relazione di aiuto.
4. Confrontarsi positivamente e produttivamente con gli altri, specialmente nelle situazioni in cui gli
altri hanno comportamenti per noi “inaccettabili”, esprimendo in modo chiaro e congruente fatti,
pensieri e sentimenti.
5. Esprimere liberamente le proprie emozioni e le proprie opinioni senza ferire o ingannare l’altro.
6. Saper integrare le capacità di ascolto e di confronto precedentemente apprese.
7. Apprendere come e quando impiegare metodi “democratici” nella risoluzione dei confl itti, al fi ne
di individuare soluzioni comuni che rispondano ai bisogni di tutte le parti in causa.
8. Offrire opzioni effi caci a risolvere le collisioni di valori.
Prima giornata:
• il Prenatal Tutor: professione d’aiuto?
o presentazione della fi gura professionale
o strumenti di counseling e modello di riferimento
• Persone Effi caci: modulo 1
o Presentazione del corso.
o Obiettivi del corso.
o Analisi delle aspettative e dei bisogni dei partecipanti.
o Defi nizione del comportamento.
o Come capire il comportamento delle persone.
o Il rettangolo del comportamento.
o Come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi.
o Di chi è il problema?
Cristina Fiore
• Persone Effi caci: modulo 2
o Come prestare ascolto e attenzione all’altro.
o Le barriere alla comunicazione.
o La teoria della comunicazione.
• Persone Effi caci: modulo 3
o Le caratteristiche di una relazione di aiuto.
o L’ascolto passivo.
o L’ascolto attivo.
o L’empatia.
• Persone Effi caci: modulo 4
o Come ottenere ascolto e attenzione dagli altri.
o I messaggi in prima persona.
o Il confronto e l’assertività.
o Genuinità e empatia.
• Persone Effi caci: modulo 5
o Come trattare la resistenza al cambiamento.
o La teoria dell’iceberg: cosa c’è sotto l’ira?
o La teoria dei bisogni di Maslow.
o Il cambio di marcia.
• Persone Effi caci: modulo 6
o Come risolvere gli inevitabili confl itti in modo che tutte le parti in causa si sentano
rispettate.
o Confl itti su bisogni concreti e collisioni di valori.
o Stili di risoluzione dei confl itti.
o Come lavorare effi cacemente in team.
• Persone Effi caci: modulo 7
o Uso del potere.
o Metodi I e II: aspetti positivi e aspetti negativi.
o Come rendere produttiva la confl ittualità.
o Il metodo III.
• Persone Effi caci: modulo 8
o Come promuovere l’autocontrollo e l’autodisciplina.
o Come modifi care l’ambiente.
o Come trattare le collisioni di valori.
o Le opzioni ad alto e a basso rischio per la relazione.
Terza sessione - Marzo
4/3
Claudia
Ravaldi
La morte di un bambino in gravidanza e dopo il parto. Il lutto prenatale. Linee guida di intervento
sulla gestione del lutto perinatale. La coppia e la famiglia di fronte al lutto perinatale: problemi e
risorse. Le gravidanze successive alla perdita perinatale. Le gravidanze a rischio e le malformazioni
diagnosticate nel periodo prenatale
5/3
Esperienze di rifl essione e rispecchiamento tra curante e curato: lavoro in gruppi su alcune storie.
Un workshop di 4 ore ( la mattina di domenica ) sul gruppo e sul se nel gruppo, rispetto all’evento
critico.
1/4 Barbara Sgobbi
1. Presentazione dei partecipanti: indagine esperienziale musicale-vocale.
2. Musicoterapia: campi applicativi e terapeutici. Attività teorica-esperienziale.
3. Musicoterapia in gravidanza: nascere con la musica e la voce cantata, per creare un legame
profondo di affetto e comunicazione tra genitori e fi glio. Una forma sperimentale di parto
dolce per indurre la mamma in uno stato di rilassamento profondo in modo da coordinare la
propria respirazione e limitarne i dolori delle contrazioni del travaglio e del parto.
4. Musicoterapia e Vocalità: attività pratica
Musicoterapia in Gravidanza
La musicoterapia prenatale prevede una serie di attività per stimolare il feto e favorirne la comunicazione
con la madre, la musica è il canale privilegiato di questa comunicazione e le varie attività
ritmico-sonore permettono di preparare una relazione affettiva equilibrata e serena, sviluppando
adeguatamente la struttura funzionale del sistema nervoso del feto stesso, tali stimoli contribuiscono
allo sviluppo delle e vie sensoriali acustiche, favorendo anche il processo di maturazione strutturale
e funzionale del Sistema Nervoso. Ma la musica per eccellenza che piace al piccolo è senza dubbio
quella prodotta dalla mamma, ossia la sua voce: la colorazione timbrica e melodica della voce materna
è veicolo di emozioni ed affetti, è una carezza ed una “coccola sonora”.
2/4 Alberto Pellai
Diventare padre, essere padre, sentirsi padre. Diventare padre: sfi de associate alla trasformazione del
mondo intrapsichico dell’uomo che diventa padre. Nasce un fi glio e con lui nasce anche suo padre:
cosa succede agli uomini in questo passaggio della loro vita. Essere padre: come gli uomini raccontano
l’esperienza della paternità (visione di fi lmati).
A cosa serve un padre: il ruolo protettivo del padre nei confronti della compagna e del proprio fi glio.
Cosa dicono la psicologia e la ricerca. Come si possono aiutare i padri ad abbracciare il loro nuovo
ruolo: descrizione di due esperienze. Il cerchio dei papà. La mostra gioco: ” Nella pancia del papà ”
Nel corso della giornata verranno proposti ai presenti estratti da testi di: Narrativa Psicologicamente
Orientata (NPO) sul tema della paternità e verrà spiegato il metodo della NPO come risorsa narrativa
nella formazione e nell’accompagnamento dell’esperienza paterna.
Quinta sessione - Maggio
6/5
Rosario Montirosso
Il “sistema accudimento” e la relazione precoce madre-bambino. Prevenzione e promozione del
benessere emozionale della donna e del bambino nel periodo perinatale.
7/5
Il “sistema accudimento” e la relazione precoce madre-bambino. Le potenzialità di un’osservazione
precoce delle capacità emozionali del bambino e della relazione madre/bambino nella prevenzione di
eventuali disturbi emotivi e comportamentali.
Sesta sessione - Giugno
10/6 Luisa Romei
La sensorialità e i linguaggi verbali e non verbali alla base delle emozioni e della comunicazione. Le
esperienze emotive, il corpo e le parole come “bussole di orientamento” tra la persona e l’ambiente.
Gli stili di attaccamento. Lavorare in un gruppo: i tempi, gli spazi, la conduzione. Gli strumenti
per facilitare la comunicazione. Giochi e metodologie per i corsi di preparazione alla nascita, nelle
situazioni educative o di approfondimento psicologico (giochi, attività, stimoli, ecc.). L’importanza del
gioco nella comunicazione emotiva.
11/6 Ludwig Janus
Il senso dell’esistenza prima e durante la nascita: il suo signifi cato nella storia della nostra storia.
Le esperienze prenatali che tendono a comunicarsi con immagini. Le emozioni e i sentimenti legati
alla vita prenatale nei disegni di pazienti affetti da disturbi psicosomatici e nevrotici. Le immagini e
i simboli dell’esperienza prenatale artistica e loro signifi cato nella storia della nostra vita. Lavoro di
gruppo; esperienze pratiche di contatto interiore con la nostra stessa esperienza prenatale.
1/7
Claudia Ravaldi
Mindfulness è un termine ripreso dalla lingua Pali, che signifi ca “attenzione consapevole”; secondo
Kabat Zinn, mindfulness è “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento
presente e in modo non giudicante”. Mindfulness focalizza la propria consapevolezza sull’esperienza
presente, sulle sensazioni, le emozioni, i pensieri, la salute e le proprie abitudini di vita: permette alle
persone di lavorare su di sé, divenendo di volta in volta più consapevoli dei problemi del loro corpo
o della loro mente. Negli ultimi quindici anni numerosi studi hanno dimostrato come la pratica della
mindfulness sia uno strumento terapeutico di grande effi cacia in molti ambiti clinici, sia nel trattamento
di disturbi fi sici che psichici. Inoltre, mindfulness ha assunto grande rilievo nella prevenzione
del disagio psicologico e nell’educazione alle emozioni soprattuttto nei bambini e negli adolescenti.
2/7
La mindfulness ci insegna soprattutto che non prestiamo mai abbastanza attenzione, perché siamo
abituati a agire e pensare e sentire in modo automatico, utilizzando vecchi schemi strutturati nella
nostra mente, che utilizziamo in modo passivo e inconsapevole. . Il seminario ha lo scopo di presentare
mindfulness attraverso i presupposti teorici e i suoi diversi utilizzi come strumento terapeutico
e di promozione del benessere individuale e collettivo, e si compone anche di una parte pratica in cui
sperimenteremo il signifi cato di “essere mindfulness”.
Ottava sessione - Settembre
9/9
a.m.
Simonetta
Fumagalli
Il Prenatal Tutor: risvolti fi scali e legali. Il Prenatal Tutor e la Partita IVA. Associazioni ONLUS, No
Profi t, Culturali. Risposte ai quesiti dei partecipanti
9/9
p.m. Cristina Fiore e
Caterina Griffo
Un percorso di educazione prenatale: favorire la relazione bambino prenatale – genitori
10/9
Progettare e porre in atto un corso di educazione prenatale. Attività e promozione. Supervisione e
intervisione.
Nona sessione - Settembre/Ottobre
30/9 Paolo Pigozzi
Alimentazione in gravidanza e nel post gravidanza. Una dieta pre-gravidanza ? La dieta in gravidanza.
I principi nutritivi: Macroelementi e Microelementi. La piramide alimentare. I cambiamenti del gusto.
Gli omega3 e l’acido folico. Pesce, frutta, verdura, cereali, legumi, semi oleosi, uova, latticini e acqua.
Gli integratori alimentari ? Cibi da evitare. La toxoplasmosi e la listeriosi. Le intolleranze alimentari in
gravidanza. Iponutrizione e ipernutrizione in gravidanza; rifl essi sullo sviluppo del bambino. Gravidanza
e diabete; gravidanza e celiachia. Diete in gravidanza ? Allattamento al seno: come sostenerlo
con una corretta alimentazione ? Riprender la forma dopo il parto; come alimentarsi ? L’educazione
alimentare del neonato e allo svezzamento.
1/10 Maria Grazia
Terreni
Gli ormoni:
Protagonisti invisibili della vita
Defi nizione
Modalità d’azione
Presentazione degli ormoni della gravidanza, del parto e del puerperio
Decima sessione - Ottobre
28/10
Claudia Panico
L’unità corpo-mente-spirito, gli stati non ordinari di coscienza e l’esplorazione esperienziale di sè per
rientrare in contatto e risanare le proprie memorie precoci.
Attivare il processo di autoguarigione. L’esperienza perinatale come base della struttura psichica
dell’adulto nelle ricerche di Stanislav Grof e altri ricercatori indipendenti
Le fasi del parto, cosa impariamo nascendo e come lo ritroviamo nel corso della nostra vita. Esperienze
di contatto ed esplorazione con la propria dimensione perinatale utilizzando
le posizioni della bioenergetica, le visualizzazioni guidate, l’esplorazione della respirazione.
29/10
La gravidanza, il parto ed il puerperio: portali attraverso i quali i genitori rientrano in contatto con
la propria esperienza perinatale. Aprirsi all’emozione. Parto e depressione. L’operatore perinatale e la
sua esperienza di nascita: dal limite alla risorsa. Esperienze di contatto ed esplorazione con la propria
dimensione perinatale utilizzando le posizioni della bioenergetica, le visualizzazioni guidate, l’esplorazione
della respirazione.
25/11
Elena Cesari
La fase preconcezionale. Il concepimento. La gravidanza dal punto di vista materno e del feto/bambino.
Le competenze e le abilità fetali.
26/11
Il travaglio. La funzione del dolore nel parto. Il parto dal punto di vista materno e del feto/bambino. Il
taglio cesareo, l’anestesia epidurale. Il puerperio.
Dodicesima sessione - Gennaio 2018
13/1
Elena Lotteri e
Piero Camarda
Come varia la percezione di sé e dell’altro e la dinamica relazionale di coppia in gravidanza (aspetti
psicobiologici – ormonali nel maschile e nel femminile); maternità e paternità: luci ed ombre su due
ruoli in gestazione; la sessualità e la sensualità nell’uomo e nella donna in gravidanza e nel post
partum; eventuali disturbi o diffi coltà sessuali associati e possibili soluzioni: come accompagnare la
coppia alla scoperta di una soluzione originale attraverso la rivisitazione della propria sessualità in
questa fase delle loro vite. Parliamo di sesso…ma come? Rifl essioni su come aprire spazi di condivisione
14/1
Il percorso si svilupperà attraverso momenti frontali, stimoli audiovisivi e attivazioni esperienziali.
Nella prima giornata verranno approfonditi in special modo gli aspetti psicofi siologici della gravidanza
nella donna e nell’uomo. Nella seconda giornata verrà dato maggior rilievo al tema della sessualità
in questa fase del ciclo di vita con l’aggiunta di alcuni elementi e rifl essioni su come affrontare tale
tema da parte degli operatori nelle consulenze individuali di coppia e di gruppo.
Tredicesima sessione - Febbraio
10/2
Alessandra
Bortolotti
Il continuum fra gravidanza, parto e puerperio attraverso l’approccio salutogenico: individuazione
delle risorse e senso di coerenza; endogestazione ed esogestazione come continuum affettivo; cambiamenti
ormonali nella donna durante il puerperio e l’allattamento secondo l’ottica epigenetica e di
PNEI;
11/2
È nato: elementi di fi siologia del sonno infantile e di gestione del sonno in sicurezza in famiglia e
fuori casa. Imprinting affettivo e pregiudizi culturali. Da fi gli a genitori: l’attaccamento attraverso le
generazioni.
Come cambia il rapporto di coppia dopo la nascita del primo fi glio: difendere la comunicazione dentro
e fuori casa; Le due giornate saranno caratterizzate da momenti frontali, video e attivazioni del
gruppo in momenti esperienziali.
Quattordicesima sessione - Marzo
10/3
Cristina Fiore
Il colloquio di aiuto e la facilitazione del gruppo Strumenti di counseling Facilitare: il colloquio di
aiuto.
Conoscere i propri atteggiamenti facilitanti La buona forma e gli errori Coinvolgere l’”helpee”
11/3 Facilitare: il gruppo Aiutare ad aiutarsi Facilitare la condivisione La “vita” del gruppo
Esame finale in data da concordare (presumibilmente Giugno 2018)
http://www.anep.org/anep-e-la-scuola-isspe/sede-di-busto-a/

BIOGRAFIA RELATORI

Alessandra Bortolotti
Mamma di due bambine, è psicologa esperta del periodo perinatale e scrittrice. Autrice de I cuccioli non dormono
da soli (Mondadori, 2016) e del volume E se poi prende il vizio? (Il Leone Verde, 2010) diventato un
bestseller grazie al passaparola dei genitori e coautrice de Il Primo sguardo (Fasi di Luna, 2014). Si occupa da
circa vent’anni di educazione affettiva ovvero di fisiologia della gravidanza, parto, allattamento, sonno infantile e
accudimento dei bambini basato sul contatto. Conduce incontri dopo parto per genitori in Toscana e da sei anni,
quasi ogni fine settimana, incontra i suoi lettori in tutta Italia. È membro del direttivo del MAMI (Movimento
Allattamento Materno Italiano), peer counselor in allattamento secondo il modello OMS/UNICEF ed è formatrice
freelance in tutta Italia sui temi inerenti la genitorialità e la fisiologia del periodo perinatale specialmente su
sonno infantile e allattamento. Si occupa anche di promuovere la salutogenesi, di neuroscienze, epigenetica e di
PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia).
Piero Camarda
Medico psichiatra, psicoterapeuta e consulente sessuale ha sviluppato le sue competenze in contesti qualificati nel
promuovere l’integrazione di conoscenze ed esperienze multidisciplinari sia nel campo dell’aiuto alla persona e
della clinica che nel campo della ricerca, della formazione e delle pubblicazioni scientifiche. Nel 2008 con Elena
Lotteri apre lo Studio P, luogo in cui si rinnova l’antico dialogo tra la medicina e la psicologia. L’ integrazione
dinamica delle rispettive competenze genera uno sguardo rispettoso delle risorse e dei limiti individuali e capace
di rispondere nel qui e ora alle richieste d’aiuto o collaborazione da parte di persone ed enti.
Elena Cesari
Medico, specializzato in Ginecologia ed Ostetricia; Prenatal Tutor; Accreditamento SIEOG (Società Italiana di
Ecografia Ostetrica e Ginecologica) in ecografia ostetrica e ginecologica; Accreditamento SIEOG per la translucenza
nucale; Accreditamento della Fetal Medicine Foundation (FMF) per l’esecuzione della Translucenza nucale; Accreditamento
SIEOG in “diagnosi delle malformazioni toraciche, gastrointestinali e urinarie”; Accreditamento presso
l’Istituto Superiore di Sanità come revisore della letteratura ottenuto al “Corso di Formazione rivolto a operatori
addetti alla valutazione della letteratura”; Collabora con l’International Centre of Birth Defects (ICBD).
Cristina Fiore
Formatore; Counsellor Professionista II Livello - Formatore Gordon Prenatal Tutor; Certificato di Competenza
Professionale in Counseling (CCPC) Certificato No. REG-AO3I 7-2O7O; N. A0311 AssoCounseling; N.3031
CNCP; Responsabile Area Discipline PsicoPedagogiche "Bene con Sé Bene Insieme".
Angela Giusti
Ostetrica dal 1986, IBCLC, MSc Scienze della Formazione, PhD in Promozione della Salute. Per molti anni si è
occupata di salute pubblica e di comunità, in particolare nell’ambito della salute della donna e del bambino. Ha
lavorato in progetti in Africa Occidentale, a Londra e Parigi. Tornata in Italia nel 2002, lavora come ricercatrice
presso l’Istituto Superiore di Sanità. Mamma di 5, vivo con la mia famiglia a Roma.
Caterina Griffo
Direttore dei Servizi della Sezione di Lavagna, Croce Verde Chiavarese, Counsellor Professionista II Livello, Formatore
Gordon, Prenatal Tutor, AssoCounseling Certificato di Competenza Professionale in Counseling (CCPC)
Certificato No. REG-A0510-2011.
Ludwig Janus
Docente di Psicoanalisi presso il Training Psychoanalytic Institute di Heidelberg, in Germania; Past-President
della Società Internazionale per la Psicologia Prenatale e Perinatale e Medicina (ISPPM); Co-editore della rivista
International Journal of Prenatal and Perinatal Psychology; Autore di numerosi articoli e libri sulla Psicologia
Prenatale e Perinatale e sulla Psicostoria. Medico chirurgo, psicanalista (Heidelberg).
Elena Lotteri
Psicologa clinica e di comunità, consulente sessuale, insegnante di massaggio infantile e Prenatal Tutor si occupa
sin dall’inizio di minori e genitorialità e approfondisce negli anni sia in ambito clinico che formativo il tema della
salute psicosessuale di genere all’interno del ciclo di vita, con particolare attenzione alla dimensione corporea e
culturale. Nel 2008 con Piero Camarda aprono lo Studio P, luogo in cui si rinnova l’antico dialogo tra la medicina
e la psicologia. L’ integrazione dinamica delle rispettive competenze genera uno sguardo rispettoso delle
risorse e dei limiti individuali e capace di rispondere nel qui e ora alle richieste d’aiuto o collaborazione da parte
di persone ed enti.
Rosario Montirosso
Psicologo; Psicoterapeuta; Responsabile del “Centro 0-3 per lo studio dello sviluppo socio-emozionale del bambino
piccolo in condizioni di rischio evolutivo” dell’ IRCCS Eugenio Medea a Bosiso Parini (Lecco); Autore di
numerose pubblicazioni in italiano e inglese.
Claudia Panico
Psicologa e psicoterapeuta esperienziale ad orientamento corporeo transpersonale Specializzazione in Transpersonal
Psychology e Holotropic Breathwork (Grof Transpersonal Training), Bioenergetica (White Dove, G. Grossman,
SIAB), Craniosacrale Biodinamico (M.Kern) La consapevolezza dell’importanza del periodo primale e della
nascita non disturbata, maturata grazie alla propria esperienza di nascita e alle molteplici esperienze formative
in quest’ambito, l’hanno stimolata a fondare “Essere Genitori – progetto per la prevenzione della Depressione
Post Parto”.
Alberto Pellai
Medico, Psicoterapeuta dell’età evolutiva, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Dottore di Ricerca in Sanità
Pubblica. Lavora come ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Bio-Mediche dell’Università degli Studi di
Milano, dove è docente di Educazione Sanitaria e Prevenzione. È stato post-doctoral fellow al comitato nazionale
statunitense di prevenzione dell’abuso all’infanzia. Ha pubblicato molti libri per bambini, genitori e insegnanti,
tra cui “Questa casa non è un albergo” “E ora basta” (Feltrinelli Ed.) “Mamma cos’è l’amore” (Franco Angeli
Editore), “Le parole non dette (Erickson Ed.). Dirige le collana “I libri del papà” (ed. San Paolo) e “Parlami del
cuore. Favole per bambini di educazione emotiva” (Centro Studi Erickson). Nel 2004 il Ministero della Salute
gli ha conferito la Medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica. Ha collaborato per anni con Radio 24 e sulla
paternità ha condotto ricerche e pubblicato numerosi volumi: Distanze. Il viaggio del perdono verso il padre.
(Erickson); Nella pancia del papà (Franco Angeli); Sul monte della tua pancia; Le mia mani sono le tue ali; Da
padre a figlia; Papà Natale (San Paolo Edizioni).
Alberto Perra
Medico dal 1982, epidemiologo, papà di 5, vive a Roma. MSc in Mother and Child
Health e in Applied Epidemiology. Dal 1982 ha lavorato nella cooperazione internazionale,
organizzazione servizi, sviluppo comunitario, formazione operatori sanitari.
Dal 2002 lavora all’Istituto Superiore di Sanità, dove è dirigente di ricerca al Centro
Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute.
Paolo Pigozzi
Medico; Perfezionamento in Nutrizione Clinica, Dietetica e Fitoterapia; Perfezionamento in Diagnosi e Terapia
dei disturbi del Comportamento Alimentare; Collaboratore del Centro infanzia “La Corte dei Bambini” e di
AGOR –“ Centro di Educazione alla Riabilitazione”, dove si occupa della nutrizione dei bambini cerebrolesi o
con ritardi psichici e fisici; Collaboratore di varie riviste; Autore di numerosi testi sull'impiego terapeutico dell'alimentazione
e delle piante medicinali.
Claudia Ravaldi
Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta specialista in terapia cognitivo-comportamentale, ha un master
universitario in disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva ad orientamento psicodinamico e un master
interuniversitario in “affective neuroscience”. È terapeuta EMDR pratica e studia la mindfulness applicandola
a contesti clinici e preventivi. Fondatrice e presidente di CIAOLAPO onlus e del centro Studi matermundi, si
occupa di promozione del benessere fisico, psichico e biopsicosociale di donna coppia e bambino e di prevenzione
del disagio psichico. Scrittrice, formatrice e professore a contratto per l’Università degli Studi di Firenze dove
insegna tematiche inerenti psiche e gravidanza, gravidanza e lutto, comunicazione medico-paziente, relazione terapeutica
e la mindfulness, ha fondato e promosso i primi gruppi di automutuoaiuto facilitati per genitori colpiti
da lutto in gravidanza e dopo la nascita, on line e de visu. Ha ideato e promosso i primi gruppi di sostegno alle
gravidanze successive ad un lutto e al puerperio. Si occupa di resilienza nell’infanzia attraverso la medicina narrativa
e i laboratori di lettura animata. È autrice di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche pubblicate su riviste
internazionali e nazionali, ha curato la pubblicazione di undici libri su vari aspetti del lutto perinatale.
Luisa Romei
Psicologa dell’età evolutiva, Counselor (Istituto di Psicologia Psicoanalitica di Brescia), insegnante, docente ISPPE,
Vice Presidente dell’Associazione “9mesi ed oltre” a Parma.
Barbara Sgobbi
Musicoterapista, Musicista e Docente. Diplomata in Musicoterapia presso la Pro Civitate Christiana di Assisi.
Diplomata con abilitazione all’insegnamento come Operatrice di musica in culla per neonati da 0 a 3 anni con
metodologia Gordon e Bolton e all’insegnamento attraverso la notazione musicale Braille per i non vedenti.
Laureata a pieni voti in Clarinetto presso il Conservatorio di stato “G.Puccini” di Gallarate (Va), e presso “Accademia
Internazionale del Clarinetto” di Assisi (Pg) e presso il Conservatorio “Cantelli Guido” di Novara in Canto
Lirico come soprano. Lavora attualmente presso l’Ospedale Filippo del Ponte di Varese nel reparto di Neonatologia
e Terapia Intensiva Neonatale come Musicoterapista; è docente di musicoterapia neonatale presso Università
degli Studi di Pavia Dipartimento Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense del Master universitario
di Musicoterapia ed è relatrice di numerosi congressi di “Musicoterapia Neonatale“ nazionali ed internazionali.
Maria Grazia Terreni
Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la Specialità in Endocrinologia presso l’Università degli Studi
di Pavia. In seguito il suo interesse per l’endocrinologia ginecologica l’ha portata a conseguire la specialità in Ostetricia
e Ginecologia sempre a Pavia, formandosi di fatto presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università
dell’Insubria di Varese, che ha lasciato nel 2000, quando è nata la figlia Gaia. Grazie all’esperienza della gravidanza,
ha iniziato a interessarsi alla vita prenatale e ai contenuti della Vita stessa e al suo significato. Successivamente
ha acquisito il titolo di Operatore ANEP Prenatal Tutor. Lentamente, oltre a essere un medico, il suo percorso
l’ha portata a divenire una “terapeuta” interessata alla donna nella sua globalità di essenza bio-psico-spirituale e si
è poi formata come Counsellor Professionista Centrata sulla Persona. Attualmente esercita come libera professionista,
libera pensatrice e ricercatrice dell’ambito dell’essere umano, la professione di ginecologa.

PREZZO, OFFERTE E SCONTI/PROMOZIONI

Euro 2.000 se pagato all'inizio, in un'unica soluzione, altrimenti diverse altre rateizzazioni, con costi superiori

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Busto Arsizio Viale Luigi Cadorna 31 Busto Arsizio