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OlisticMap - Cristiana Munzi

Cristiana Munzi

Yoga

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Laurea in Filosofia con la votazione 110/110 e Lode presso l'Università
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BIOGRAFIA CRISTIANA GĪTĀ MUNZI

Cristiana Gītā Munzi, si è laureata con lode in filosofia (Estetica) all’Università “La Sapienza” di Roma con il Professor Emilio Garroni, sull'apollineo e il dionisiaco nella Nascita della Tragedia dalla spirito della musica di F. Nietzsche, con un tesi ritenuta degna di pubblicazione dal CNR.

Il suo lavoro con Rai Radio 3, altre radio, e la condivisione non solo del metodo dello Yoga, è imperniata sulla ricerca umanistica, sociale, spirituale (non materialistica) e naturale del bene proprio, degli altri e dell'ambiente, anche attraverso la diffusione musicale.

Dopo avere vinto una Borsa di studio con il DAAD e un soggiorno a Berlino di più di un anno, pubblica un articolo dalla sua tesi su Almanacchi Nuovi, Rivista di Filosofia e questioni sociali, 2/1996 che mette l'accento sul valore della coralità e sul dionisiaco come "fiaba che sa voltare gli occhi per guardare sé stessa". In seguito a una crisi esistenziale, decide di abbandonare la filosofia di Nietzsche, per alcuni lati esposta a un cattivo utilizzo, e lo studio solo teorico e a volte chiuso nelle accademie della filosofia occidentale. Comincia per questo a studiare le filosofie orientali, in particolare la filosofia e il metodo pratico dello Yoga, aperto a tutti.

Traduce per la casa editrice Astrolabio-Ubaldini e poi per Terra Nuova Edizioni diversi libri di filosofia orientale e trova dal 2000 un terreno comune di ricerca di senso plurale e laica nella collaborazione con la trasmissione radiofonica di Rai Radio 3 "Uomini e profeti", allora con Gabriella Caramore, in particolare come consulente musicale, collaborazione che è continuata sino a oggi.

Per ridare allo Yoga l’antica dignità filosofica, non solo pratica, ha ideato, realizzato e condotto quattro puntate dal titolo "La parola Yoga", (tutte su RaiPlay Sound come le seguenti), un'analisi storica di questo termine dalla sua prima comparsa nei testi antichi sino al cosiddetto ‘Yoga moderno’. A tal fine ha dialogato con alcuni dei massimi esperti del mondo italiano accademico; tra gli ospiti: il Professor Stefano Piano, autore dell'Enciclopedia dello Yoga; Raffaele Torella, noto e autorevole Professore ordinario, esperto a livello internazionale di testi tantrici; Gianni Pellegrini, insigne sancritista; Federico Squarcini, direttore del Master di Yoga all’Università Ca’ Foscari di Venezia, autore di un'importante edizione degli Yogasūtra di Patañjali e Gioia Lussana, massima esperta di Yoga Kashmiro non-duale, altri.

Traduce alcuni libri del Maestro e monaco zen vietnamita Thich Nhat Hanh, proposto da Martin Luther King Jr. come premio Nobel per la Pace per le azioni di aiuto, sue e della monaca Chan Khong, durante la guerra in Vietnam: Fare pace con sé stessi" (Ed. Terra Nuova) e "Nulla da cercare", Ed. Astrolabio Ubaldini, (con Aldo Bernabini, che laureato con lode in Storia dell'Arte medievale, dopo un soggiorno di due anni a Londra e un anno a Parigi, si è dedicato allo studio approfondito dei testi della tradizione buddhista e taoista). Cristiana Munzi li segue per dieci anni e ne riceve il nome “Vera comunicazione del cuore”. In seguito alle traduzioni , intervista Thich Nhat Hanh e la monaca Chan Khong in una puntata dal titolo: ”La pace in azione”, (20/10, 2012), per Uomini e profeti, Rai Radio 3, per realizzare infine per Passioni, Rai Radio 3 “Le dimore divine dell’amore”, (12/2013), quattro puntate sulle quattro virtù affettive comuni a tutte le tradizioni buddhiste (Brahmavihāra) e la vita e gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh, accolte positivamente da B. Gambarotta sulla Stampa del 31 dicembre 2013 (Tutte come le seguenti su RaiPlay Sound).
Inoltre, ha realizzato, sempre per “Passioni” Rai Radio 3, quattro puntate sullo Zen intitolate: "La parola zen" (4/5 2016) e quattro puntate su Jiddu Krishnamurti intitolate: ”Jiddu Krishnamurti, la paura e l’amore". Di J. Krishnamurti aveva precedentemente tradotto due libri per la casa editrice Astrolabio-Ubaldini: "Sulla paura"; "La rivoluzione comincia da noi", con Aldo Bernabini.

Cristiana Munzi ha creato allo scopo di recuperare trasmissioni, non solo sue, non facilmente reperibili in rete e nell'archivio di Rai Radio 3: radiozen.zeninthecity.org, all'interno di zeninthecity. org di Paolo Subioli. Nel blog ha ideato e realizzato anche puntate di approfondimento di testi e tradizioni del Buddhismo e dello Yoga con accademici e monaci, ora reperibili su YouTube.

Grazie ai suoi studi musicali (di Composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma con la Maestra e compositrice Teresa Procaccini e precedentemente con Louisa Di Segni Jaffé, pioniera in Italia del Metodo Dalcroze), nel 1997 viene chiamata per la programmazione musicale di alcune stagioni estive della mattinata di Rai Radio 3 (Mattino 3), emittente alla quale aveva portato il curriculum.
Propone suoi programmi anche a Radio Vaticana, unica emittente di musica classica a Roma oltre Radio 3. Alla fine sono state accettate dalla redazione musicale, e in particolare dai giornalisti laici musicali Marco Di Battista e Pierluigi Morelli, alcune sue proposte di programmi di musica sacra e profana, occidentale e orientale, così comincia una collaborazione di diversi anni come autrice, montatrice e conduttrice di circa sessanta puntate su musica classica giapponese, indiana del sud e del nord, relazioni tematiche tra musicisti classici occidentali, personaggi letterari in musica, e altro. In seguito proporrà, realizzerà e presenterà trasmissioni di musica classica anche per WikiMusic, Rai RadioTre, su personaggi con rimandi simbolici e storici a favore della pace:
Leone Sinigaglia e Turandot di Puccini
Assunta presso Rai Radio3, nel giugno del 2021, in seguito a un concorso come programmista multimediale, è curatrice, ideatrice, ricercatrice e montatrice delle puntate del programma preesistente "La grande radio" con il quale cerca di mantenere il filo di un messaggio a favore di bellezza, conoscenza, benevolenza e ironia. Continua la collaborazione musicale con l'edizione attuale di Uomini e profeti. Ha collaborato come curatrice e regista con Vite che non sono la tua e come regista con Wikiradio, per questo programma ha anche ideato le puntate su Osho, Suzuki Roshi e Vivekananda.

Nel corso degli anni si è diplomata come insegnante di Yoga in seguito a un corso di quattro anni di filosofia dello Yoga (una delle cosiddette sei 'visioni filosofiche' tradizionali indiane ) con il Professor Mauro Bergonzi dell'Università L'Orientale di Napoli e dopo quattro anni di pratica residenziale con Antonio Nuzzo, uno dei più rinomati maestri italiani, cofondatore della prima scuola di insegnanti in Italia, allievo diretto di Satyananda, autorevole rappresentante delle antiche geneaologie di Maestri indiani, e Vimala Thakar, pensatrice indiana, amica spirituale di Jiddu Krishnamurti. Infine, in seguito ad alcune pratiche con la monaca indiana Yogamudrananda, discepola di Satyananda, riceve il nome Gītā (Ghita), ‘Canto sacro’.
Ha condiviso la pratica appresa, per più di vent’anni, (Federazione Mediterranea Yoga), per esercitare in sé e per gli altri la consapevolezza, vedere la sofferenza interiore evitabile, inutile e dannosa e dedicarsi a una dimensione più ampia, luminosa, gioiosa e amorevole dell’esistenza, in un percorso che ritiene infinito e che ricomincia ogni volta di nuovo.
Ha sempre affiancato all'insegnamento, per quanto possibile, attività di volontariato nella città di Roma, non solo con lo Yoga, ma anche con attività di aiuto a persone in strada o nell' insegnamento scolastico in periferia, insieme a gruppi cristiani e laici, incoraggiata dall'attività in età giovanile, come professoressa di Storia e Filosofia all'Istituto linguistico Santa Giuliana Falconieri.

Ha soggiornato per periodi lunghi e brevi - ma mai abbastanza per risultati stabili e duraturi - presso i centri laici di pratica zen nella tradizione di Thich Nhat Hanh, in particolare con la guida dei Maestri di Dharma, Helga e Karl Riedl (Intersein Zentrum), esperienza fondamentale per esercitarsi nel portare la pratica di Yoga e di consapevolezza nella vita quotidiana.
Ha praticato la meditazione vipassana per diversi anni con il Maestro di Dharma, Corrado Pensa, (A.Me.Co) e l'abate buddhista theravada, Ajahn Chandapalo (Monastero Santacittarama) e i maestri del centro Zen Anshin.
Ha partecipato per alcuni anni come insegnante allo Yogafest di Matera.

ESPERIENZE SIGNIFICATIVE

Ora, 6/2021, la ricerca con i praticanti è sospesa per l'avvenuta assunzione a Rai Radio 3 in seguito a concorso. Se possibile, continuerò eccezionalmente qualche pratica, sempre a offerta libera, con particolare cura al respiro e alla conoscenza di sé. Procederà sempre l'applicazione per quanto possibile testuale dei sutra antichi di Yoga e Hatha Yoga, in particolare della condotta etica, dell'espansione e del senso di unione con noi stessi, tutti gli esseri, la vita: "Non c'è miglior amico che la conoscenza, maggior nemico che l'egoismo". (Gheranda-samithā).
CURRICULUM D'INSEGNAMENTO DELLO YOGA
"Lo Yogin che desidera la perfezione deve tenere segreta in sommo grado la scienza dello Yoga, poiché essa tenuta celata è potente ma divulgata perde il proprio vigore." Ho compreso per la prima volta questo brano dalla Lucerna dello Hatha-Yoga, (Hathayogapradīpīka) di Svātmarāma, testo del XV secolo circa, dopo diversi anni di pratica condivisa, poiché la pratica dello Yoga è intima e non pubblica, seppure aperta a tutti; è profonda, complessa e impegnativa e difficilmente si può ridurre a un discorso divulgativo, se non storico e culturale, tanto meno può essere semplificata, edulcorata e mistificata per fini commerciali e di gradimento.
Oltre vent'anni fa ho cominciato a condividere la pratica quattro volte alla settimana al centro L'albero e la mano di Trastevere e a tempo pieno in un mio personale centro nella zona di Piazza Bologna a Roma, oltre che in diverse palestre in zona Portonaccio, Fleming e Balduina. Ma ormai da tempo, sino alla pandemia, mi sono attenuta a lezioni "da cuore a cuore", in uno spazio privato, da concordare insieme, e ho condotto pratiche la domenica sera con piccoli gruppi di praticanti di lunga data presso lo spazio 'Percorsi' a Via Carlo Emanuele I, 47 (Metro Manzoni) con lezioni per ora sospese. Ho partecipato per diversi anni come insegnante al Matera Yoga Fest dell'associazione Yoga Matha di Andrea Stella, con pratiche di gruppo con riferimento ai testi della tradizione.

PROFILO PROFESSIONALE

Federazioni / Associazioni di riferimento

• Dal 2016 membro dell'associazione professionale Mediterranea Yoga - Lazio

Percorsi di formazione

• Attestato di Diploma di abilitazione all'Insegnamento dello Yoga di Yoga rilasciato da Advaitayogasangha, Maestro Antonio Nuzzo. a seguito di un corso della durata di 4 anni

DISCIPLINE PROPOSTE

• Dal Insegnante di Yoga

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